Capitan Miki

Il coraggioso e intelligente ranger..

Capitan Miki Data di nascita: 1951.
Genere: Fumetti western.
Pubblico: Giovanissimi.
Personaggio: Capitan Miki.
Casa editrice: Dardo.
Creatori: Tre torinesi Sinchetto, Guzzon e Sartoris.

Saranno loro in seguito gli autori di altrettanti fumetti: Comandante Mark e Blek Macigno.
A loro, durante il cammino del successo si uniranno altri autori. Ma chi è il personaggio pèrincipale? Sedici anni è gia ufficiale del corpo rangers del Nevada. Rimasto orfano in tenera età, alla sua crescita penserà Clem, suo tutore che verrà ucciso da una banda di balordi.
Miki, rimasto nuovamente da solo, decise di far giustzia. Vendicare colui il quale era più di un padre adottivo. Pistola in pugno, quello che poi diventerà un ranger, con coraggio e tanta voglia di vendicare la persona cara, riuscì a eliminare gli assassini di Clem e riportare la legalità nel paese di Coulwer city.
Arruolatosi nel corpo dei rangers, mise in campo le sue migliori qualità, coraggio, lealtà e intelligenza.
Protagonista di grandi imprese, riuscirà a guadagnarsi i gradi di ufficiale. A sedici anni.. La sua fama solcò i confini del Nevada ed era la punta di diamante del forte Coulwer. I casi più difficili, più delicati, erano i suoi. Ma Capitan Miki aveva i suoi amici d' avventura. Chi non ricorda Doppio Rhum, accanito bevitore, uno dei tanti nonnetti del far west. Trascorre il suo tempo nei saloon a scolare bottiglie; celebri le sue frasi: "Per tutte le sbornie, e Per i tappi di tremila damigiane".
E poi il professor Salasso, il classico "doc" (dottore) dei film western; Con Doppio Rhum passa il suo tempo davanti ai banconi e bottiglie. Le sue esclamazioni tipiche sono "Per i reumatismi di mia zia Clotilde!" oppure "Per duemila appendiciti e cinquecento laringiti!". Miki, però, può contare sul loro aiuto in qualsiasi momento e frangente.
Il rager, che deve vedersela con bande di banditi ed indiani, è un veloce tiratore e riesce a sfuggire agli inseguotori grazie al suo cavallo Napoleone, puro sangue di color nero, velocissimo. Insomma il ranger , e i suoi soci, sono il bene che sovrasta e vince il male. Un forte messaggio per i giovani lettori e non solo.