THE YELLOW KID Sapete di chi parliamo?

[dropcap]M[/dropcap]ickey Dugan, conosciuto come The Yellow Kid, è il protagonista di Hogan’s Alley, uno dei primi fumetti della storia.

I primi cartoons appaiono in data 10 novembre 1895. Stereotipo dei teppistelli di strada partorito dall’illustratore Richard Felton Outcault, nel 1895 Yellow Kid, il «ragazzo giallo», compare  nelle vignette satiriche dei giornali. Con il suo camicione giallo, la testa pelata e l’aria strafottente, ha riscosso tanta popolarità da conquistarsi la posizione di primo personaggio dei fumetti. Si tratta di un bambino dai denti sporgenti, goffo e vestito di una camicia da notte gialla e lunga fino ai piedi.

Inizialmente i personaggi si esprimevano attraverso frasi scritte all’interno di cartelli, mentre il protagonista aveva i dialoghi scritti sul suo camicione e quasi sempre con espressioni povere e volutamente sgrammaticate.

[pullquote-right]Le “penne gialle” sono gli autori senza scrupoli che scrivono al solo scopo di soddisfare gli interessi personali a scapito di altri. Parallelamente, nella cultura anglosassone è ricorrente il termine “giornalismo giallo”.[/pullquote-right]

Nel 1896 l’editore del New York Journal, quotidiano rivale del World, convinse il suo autore a disegnarlo per il suo giornale. In quegli anni stava per scoppiare la guerra tra gli Stati Uniti e la Spagna, e i due giornali erano in grande competizione, proponevano in copertina notizie tanto improbabili quanto impressionanti. Nacque il termine giornalismo giallo, tuttora utilizzato per definire il giornalismo sensazionalistico. Gli editori si erano resi conto che la narrazione attraverso le immagini poteva riscuotere grande successo inoltre l’obiettivo delle immagini a fumetti era anche quello di raggiungere le classi sociali più povere. Inizialmente inserito come personaggio parziale THE YELLOW KID è poi diventato protagonista delle pagine più lette in America spostando l’attenzione delle classi sociali più elevate su una parte del paese che non godeva dei loro stessi benefici, anzi!